Search engine optimization


 Non possono essere separate: l’user experience e la SEO (search engine optimization) sono entrambi componenti fondamentali per garantire al tuo sito web un buon ranking agli occhi di Google, e non è sbagliato. I contenuti di una pagina web vengono creati appositamente per soddisfare le esigenze dell’utente che in quel momento è atterrato sul nostro dominio. Ne consegue che l’usabilità del sito deve essere costantemente ottimizzata, e ciò passa attraverso un buon lavoro di posizionamento nei risultati organici e attraverso un’architettura user friendly del sitoweb.

 

Qualsiasi azione noi stiamo compiendo sul web, che sia un acquisto/ prenotazione o ricerca di informazione, ci mette in contatto con un’interfaccia digitale che ci guida passo dopo passo; e se uno step non è ottimizzato, rischiamo di perdere potenziali clienti. Ecco perché una buona user experience è fondamentale quando l’utente atterra sul nostro sito web, ma funzionale a questo passaggio sarà il lavoro a livello di SEO on/ off page.

 

SEO: l’ottimizzazione sui motori di ricerca

 

Innanzitutto, chiariamo la differenza tra SEO on page e SEO off page. Sotto la prima definizione rientrano tutte le attività finalizzate all’ottimizzazione interna al sito; nel secondo caso, facciamo riferimento, invece, alle attività esterne al proprio sito. Questa piccola premessa è necessaria per capire 2 cose fondamentali:

 

  1. UX e SEO si incontrano principalmente nelle attività on page

  2. Il lavoro di SEO off page si muove su due filoni:

 

Lato tecnico, per permettere al motore di ricerca di indicizzare correttamente i contenuti delle nostre pagine web. In questa fase, l’obiettivo è matchare le ricerche degli utenti tramite una buona keyword research. Esistono molti tools utili allo scopo, l’importante sarà verificare:

 

       il volume di ricerca della kw

       il livello di competitività della kw

       il livello di autorità delle singole pagine web e del sito

 

Dallo studio di questi parametri si ricava la tattica da adottare affinché i contenuti del nostro sito rispondano ai diversi intenti di ricerca degli utenti su Google. Ed è a questo punto che si introduce il lato strategico, in quanto la keyword research fungerà da linea guida alla creazione dei contenuti adatti alla comunicazione intorno al tuo Brand, dato un certo target.

 

Attenzione, non è una regola aurea. Chiunque scriva, o più in generale crei contenuti per il web sa perfettamente che il suo lavoro sarà soggetto ad una rettifica continua; ciò significa che non esiste una legge immutabile che determina il perfetto posizionamento su Google, ma strumenti di supporto all’unica macchina che non potrà mai essere sostituita: la mente umana. Previa analisi dello scenario, rispetto al mercato su cui ci immettiamo, la SEO off page ci aiuta nell’ideazione di una strategia di marketing per raccogliere traffico presso la nostra casa virtuale.

 

User experience: ovvero, quando l’utente vive un’esperienza memorabile

 

Non di solo SEO (off page) vive il nostro sito web. Al netto di una strategia di posizionamento, data dallo studio minuzioso delle keywords in combo con una buona dose di link building, ricorda che potrebbe andare tutto in fumo se, una volta atterrato sul tuo sito, l’utente non trovi semplice l’usabilità del sito stesso.

 

Introduciamo il concetto di user experience. Per definizione, l’UX è quanto un cliente sia soddisfatto di utilizzare un determinato prodotto/ servizio. Traslando questo principio sul web, l’user experience corrisponde al grado di semplicità con cui un utente si districa fra le pagine dei utente risultati di ricerca. Di nuovo, una buona user experience è frutto del binomio tecnico/ strategico.

 

In termini di UX, come decliniamo questo rapporto tra tecnicismo e strategia? Scendono in campo diversi elementi di valutazione:

 

       Struttura del sito web

       Graphic design

       Copy e formattazione testo

       Velocità di caricamento

 

Nella costruzione di un sito web, è necessario pianificare l’alberatura delle informazione, ovvero organizzare la gerarchia degli argomenti. Generalmente, la struttura di navigazione più usata nella creazione di un sito web è l’architettura ad albero: gli argomenti sono divisi in macro categorie, a loro volta suddivise in sotto categorie. Facciamo un esempio pratico: animale è la macro categoria, da cui si diramano altre sottocategorie, quali: specie animali; razze animali. Gatto → felino domestico → persiano.

 

Questa logica ci permette di organizzare il flusso dei contenuti passando dal generale al particolare, che tradotto in termini di strategia di marketing non può prescindere, però, dalla conoscenza del proprio target. Di nuovo, dobbiamo innanzitutto operare un’analisi del target per realizzare poi un sito web in misura delle proprie esigenze; ricorda, non lo stai creando in base ai tuoi gusti, ma per un obiettivo differente.

 

Di fondamentale importanza sarà anche la componente grafica. Il sito web oltre ad essere semplice ed intuitivo, deve anche essere necessariamente appealing. Ecco che una bella grafica, realizzata su misura dei gusti del proprio target può fare la differenza. Nessuno vuole navigare su siti anonimi e ‘old style’; siamo, invece, piacevolmente colpiti da interfacce utente originali, colorate: in poche parole, piacevoli da usare.

 

Impaginazione testo & velocità di caricamento

 

L’UX corrisponde anche alla leggibilità di un testo sul web. Produrre contenuti testuali digitali vuol dire avere presente quali sono i fattori che possono rendere la lettura del testo stesso più o meno interessante, non solo a livello di contenuti, ma anche in base alla loro fruizione, perché il modo in cui ci approcciamo alla lettura di un testo sul web è diverso. Ciò significa che il copy dovrà, oltre il lavoro di strategie di posizionamento prestare attenzione a:

 

       Font chiari e leggibili

       Suddivisione in paragrafi degli argomenti

       Utilizzo di corsivi e/o grassetti per evidenziare i passaggi più importanti

       Heading

 

Sono piccoli tips, ma davvero fondamentali affinché il testo non risulti un unico blocco, e quindi ostico alla lettura. Una buona impaginazione del testo è data anche dagli heading, ovvero i titoli, che vanno dall’H1, H2 fino ad H6 e servono per organizzare la gerarchia delle informazioni all’interno del testo.

 

In ultimo, ma non per importanza, non sottovalutare l’importanza della velocità del sito. Tool come Pagespeed Insights riesce a calcolare il livello di velocità di caricamento, sia per desktop che per mobile. In modo particolare, le abitudini degli utenti si modificano col tempo; oggigiorno, tutti noi siamo più propensi a navigare da mobile, e Google lo sa, tant’è vero che predilige i siti che sono ottimizzati per i dispositivi da mobile.

 

E questi erano i nostri consigli per migliorare l’user experience e la SEO del tuo sito web. Quali sono i tuoi? Scrivili nei commenti.
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