Cybersecurity Upgrade, l'evento dedicato ai corsi più importanti del momento

Se vuoi fare il salto di qualità e mettere al sicuro la tua azienda e la tua professionalità, segna questa data in agenda: 16 ottobre 2019

Cybersecurity Upgrade

L'EVENTO DEDICATO AI CORSI PIÙ IMPORTANTI DEL MOMENTO

Se vuoi fare il salto di qualità e mettere al sicuro la tua azienda e la tua professionalità, segna in agenda questa data: 16 ottobre 2019


Cybersecurity Upgrade è l'evento dedicato alla sicurezza cibernetica che VMA Solutions organizza in collaborazione con Godesk e Compagnia delle Opere Basilicata. Un evento completo e marcatamente pratico, perché prendersi cura dei dati e mettere al sicuro la propria azienda o il proprio posto di lavoro sono ormai impegni non più rimandabile. La Cybersecurity apre oggi una serie davvero ampia di possibilità per migliorare i sistemi di gestione aziendali, ma anche per chi vuole specializzarsi nel settore e diventare un cybersecurity manager.

Cybersecurity Upgrade è, dunque, un'occasione da non lasciarsi scappare per entrare in contatto con le richieste reali del mercato.

Cybersecurity: la capacità di prevenire i rischi

La prima cosa da fare quando parliamo di cybersecurity è curare il nostro approccio alla materia. Spesso, infatti, le aziende non prevedono interventi volti a mettere in sicurezza i dati e le reti digitali aziendali. Lasciateci dire che, in questo momento storico, un atteggiamento del genere è davvero una imperdonabile leggerezza

Il perché è semplice.

Il modo di guardare il mondo è già cambiato. L'interconnessione tra i sistemi, le cose e le persone è già una realtà. Se vi state chiedendo cosa sia davvero l'interconnessione, la risposta è molto più banale di quanto ci si aspetti: la nostra realtà è composta da sistemi capaci di dialogare tra loro e al loro volta con altre macchine mediante specifici protocolli. Nella maggior parte dei casi, tali protocolli poggiano sul web e prevedono un elevato grado di automazione.  E se da un lato la nuova realtà fuori e dentro il digital porta con sé incredibili vantaggi, dall'altro lato ha creato una necessità di protezione di reti e dati praticamente senza precedenti.

Ecco perché le professionalità e le esigenze legate alla cybersecurity sono oggi la vera priorità nelle organizzazioni aziendali.

La cybersecurity guida a pieno diritto l'attuale trasformazione dell'industria. Non a caso, sia a livello nazionale che europeo, le istituzioni governative stanno indicando anche da un punto di vista legislativo la via da seguire.

Come vanno le cose in Italia a proposito di sicurezza cibernetica

Il decreto del presidente del Consiglio dei  ministri del 24 gennaio 2013, definisce  sicurezza cibernetica: “condizione per la quale lo spazio cibernetico risulti protetto grazie all’adozione di idonee misure di sicurezza fisica, logica e procedurale rispetto ad eventi, di natura volontaria od accidentale, consistenti nell’acquisizione e nel trasferimento indebiti di dati, nella loro modifica o distruzione illegittima, ovvero nel danneggiamento, distruzione o blocco del regolare funzionamento delle reti e dei sistemi informativi o dei loro elementi costitutivi”. Sempre nello stesso decreto si definisce spazio cibernetico “l’insieme delle infrastrutture informatiche interconnesse, comprensivo di hardware, software, dati ed utenti, nonché delle relazioni logiche, comunque stabilite, tra di essi”.

 

Ecco quindi che l'interconnessione deve essere protetta perché coinvolge l’integrità fisica dei cittadini e di quello che possiedono. Pensate alle automobili agganciate ai sistemi satellitari, ad esempio. Da qui si capisce che la sicurezza di sistemi via via più grandi che coinvolgono le aziende fino ad arrivare all'intero sistema economico non può essere lasciata al caso.
Se ci pensiamo anche solo un momento, ci accorgiamo che è quasi impossibile trovare un'azienda che non lavori in rete e che non abbia processi gestionali digitalizzati. 

Nonostante questo, gli ultimi dati pubblicati da Nomisma a proposito di uno studio commissionato dal DIS (Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica) sottolineano come il livello di percezione della minaccia cibernetica nelle piccole e medie imprese sia ancora sotto la soglia minima. La sicurezza informatica non è più una necessità da ignorare, dal momento che la portata, la frequenza e l'impatto degli incidenti a carico della sicurezza stanno aumentando e rappresentano una grave minaccia per il funzionamento delle reti e dei sistemi informativi.

Per un imprenditore è molto facile immaginare gli enormi danni che deriverebbero da un attacco informatico. E allora come mai le imprese sono ancora così restie a dotarsi di sistemi di protezione?

 La UE e la Cybersecurity

La UE impone l’adozione di uno schema di certificazione per la cybersecurity nell’ambito di prodotti e servizi in Europa  attraverso la direttiva NIS recepita in Italia con il DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2018, n. 65.

 

Nonostante la Direttiva NIS consenta agli Stati membri di estendere l’ambito di applicazione delle proprie disposizioni anche a settori diversi da quelli elencanti nella Direttiva, il governo ha scelto di non avvalersi di questa possibilità.

I settori che rientrano nell’ambito di applicazione del decreto attuativo sono infatti solo quelli espressamente previsti dalla Direttiva (energia, trasporti, banche, mercati finanziari, sanità, fornitura e distribuzione di acqua potabile e infrastrutture digitali; nonché motori di ricerca, servizi cloud e piattaforme di commercio elettronico).

Sarebbe stato forse opportuno estendere l’ambito di applicazione del decreto almeno a tutta la Pubblica Amministrazione, vista l’imponente mole di dati (anche sensibili) con cui gli uffici pubblici lavorano e il ruolo chiave che svolgono per l’economia e per la sicurezza del paese. In ogni caso, le Pubbliche Amministrazioni che offrono servizi nei settori sopra elencati saranno comunque sottoposte alla normativa NIS, se identificate quali operatori di servizi essenziali. Inoltre, rimarranno soggette a quanto disposto dalla Circolare AgID n. 2/2017, recante “Misure minime di sicurezza ICT per le pubbliche amministrazioni”

Ma nel frattempo che in Italia e in Europa cresca la consapevolezza della sicurezza in rete, c'è qualcosa che si può fare subito.
A cominciare dal 16 ottobre 2019.

Cybersecurity Upgrade, l'evento che ti apre le porte della Cybersecurity

Abbiamo voluto aprire un dialogo con tutti gli imprenditori, ma anche con tutti i lavoratori del settore informatico. È il nostro modo di cogliere una domanda sempre più frequente e di rispondere a una necessità reale che rappresenta il pane quotidiano per la vita aziendale.

Il 16 ottobre VMA Solutions vi da' appuntamento da Godesk insieme a Compagnia delle Opere Basilicata per Cybersecurity Upgrade, incontro formativo/informativo dedicato alla sicurezza cibernetica.

Ecco le attività che presenteremo:

 

 1.  Corso base sulla cybersecurity | Linee guide generali per difendersi dai cyber criminali - Elearning (4 h)

 

Il corso copre le conoscenze fondamentali in tutti gli aspetti della sicurezza informatica: la sicurezza delle informazioni, la sicurezza dei sistemi e della rete, la sicurezza in ambito mobile e quella fisica, compreso gli aspetti etici e legali. Affronta, inoltre, le tecnologie correlate a tali problematiche ed infine tratta e insegna le tecniche di difesa e di mitigazione utilizzate per la protezione delle imprese.

 


2. Corso di perfezionamento sulla cybersecurity  - (50 h)

 

Il Corso di Perfezionamento in Cybersecurity consente ai partecipanti di conoscere e applicare le metodologie e gli strumenti più innovativi per progettare, realizzare e testare sistemi informatici sicuri, impianti industriali e prodotti industriali robusti, anche alla luce del soddisfacimento delle norme e degli standard di sicurezza vigenti.

 

 3. Master in cybersecurity - (1500 h)

 

A causa della crescita del volume e della sofisticazione degli attacchi informatici, le aziende hanno la necessità di adottare misure atte a proteggere informazioni sensibili, dati, reti e sistemi di loro proprietà.

 

Il percorso didattico si concentra sugli aspetti metodologici e giuridici della gestione del rischio informatico attraverso un approccio sistematico. L’obiettivo del Master è fornire gli strumenti adatti per costruire in modo efficace la protezione dei dati sensibili di un’azienda e implementare un’adeguata prevenzione dagli attacchi ai danni di reti e sistemi.

 

Il Master si svolgerà in 2 cicli di apprendimento, seguiti da uno stage da svolgere in aziende o agenzie, in Italia o all’estero. Lo stage è un ottimo trampolino di lancio per testare le proprie capacità e inserirsi in maniera profittevole nel mondo del lavoro.

 

 4. Action live

 

- Penetration test per testare la vulnerabilità della propria rete aziendale

 

- Framework Nazionale per la Cybersecurity: linee guida pratiche per un approccio sistemico alla cybersecurity

 

 5. Credito imposta & fondi interprofessionali e soft skills per finanziare la formazione aziendale

Il bonus in più

In più, una sorpresa finale targata VMA: il -30% in meno sui corsi cybersecurity e GDPR.  

Un aiuto concreto alle aziende che vogliono davvero innovare e che vogliono diventare grandi.